il limite in 1/2 centimetro.
Mi ritrovo ad affrontare la mia uscita domenicale senza troppe pretese mi voglio fare un giro che conosco bene, proprio per non avere brutte sorprese, perch ho in mente una cosa, riuscire a levare quel 1/2 centimetro di cera che ricopre gli spigoli delle mie gomme, anzi del gommone posteriore perch 驨 lui che mi interessa.
Faccio tutti i preparativi che ormai sono come un rituale, indosso quello che all'occhio di uno sconosciuto mi fa distinguere come un motociclista, protezioni e tutto... si parte.
I 200 km che sto andando ad affrontare non sono particolarmente interessanti tranne che per quei 30 km che sono racchiusi al loro interno, la che dovr dare il mio meglio 貨 l che dovr superare il mio limite, non che mi stia particolarmente antipatico, anche perch non ho intenzione di sfidare Max Biaggi o fare carriera nelle corse, ho scelto altre strade , ma ci sono delle volte che ci si deve mettere in gioco e questo vuol dire il pi delle volte saper rischiare quel tanto che basta a farti sentire che hai raggiunto un risultato che a ripensarci ti sembrava irraggiungibile. Ecco questo che voglio fare questa domenica , tornare a casa inginocchiarmi e vedere le gomme tutte del colore della strada.
I primi km li faccio come se dovessi fare un esame penso e mi concentro, altri motociclisti mi superano con facilit騠, forse un po' troppi, ma io non ne faccio un problema so che questa non la mia strada, e poi loro non sanno che mi sto preparando a una mia personale impresa, non mi devo stancare perch non ci staranno soste le gomme dovranno rimanere in temperatura cos詬 non potr avere scuse; faccio scivolare i primi 80 km, ed eccomi il momento, un bel respiro profondo e si parte, le sensazioni sono buone la strada ⨨ un deserto perch forse sapeva che oggi avevo un appuntamento con lei, mi vuole dare questa opportunit ed io la prendo al volo non mi lascio sfuggire una curva una staccata una scalata e vai con la manetta, s頬 oggi me lo sento il giorno mio s, oggi sono in forma oggi ti ho capito mia cara moto ora posso dire di conoscerti sento che mi stai dando del tu come una vecchia amica che mi capisce e prevede ci謲 che penso; il mio sguardo fisso alla prossima curva perch non ci si deve mai voltare indietro; un'occhiata veloce al presente e sguardo dritto al futuro; s詬 oggi si fa cos non mi voglio guardare intorno non voglio perdere tempo con delle frivolezze perch non mi devo perdere il momento; ci쩲 che sto vedendo il mio momento s ne sono consapevole ed 謨 una bellissima sensazione... che per ha la durata di 30 km e non ti lascia il tempo di abituartici perch sa che questa sensazione pu⩲ diventare pericolosa, allora te ne da solo piccoli assaggi e io questa volta me li sono gustati.
Eccomi mi aspettano 90 km per vedere il risultato solo 90 km e sapr quello che da tanto aspettavo.
Le dolci curve mi accompagnano verso il mare, ancora non lo vedo ma comincio a sentire un aria diversa pi rilassata forse perch l'adrenalina che stata la mia compagna di viaggio mi sta lentamente abbandonando, lasciando posto a quel senso di stanchezza che solo noi motociclisti possiamo dargli una definizione, molti la riassumono nella celebre frase "le macchine trasportano il corpo, mentre la moto fa viaggiare l'anima" si forse proprio cos訬, anche se non mi piacciono le parole che riassumono un pensiero, perch solo noi sappiamo il perch viaggiamo in moto ed 驨 questa la ragione che ci distingue gli uni dagli altri ed lei che ci accompagna per ogni singolo kilomentro facendoci fare quel sorriso dentro al casco, ed il bello che nessuno ce la potr訠 portare via perch nel nostro modo di vivere.
Si sono proprio questi i pensieri che mi accompagnano nel viaggio di ritorno sono loro che fanno da sottofondo alla mia passione. Mi apro leggermente la visiera per far entrare quel odore di vita che mi circonda ed proprio grazie agli autovelox disseminati lungo questa pallostrada che mi riesco a godere ogni singolo momento, rispetto il limite, ed assaporo il senso di libert騠 che la mia moto mi regala, e bene si sono felice, mi sento svuotato da ogni tipo di pensiero bello o brutto che sia ora in questo momento sono io ho levato tutte le mie maschere e la cosa mi fa sorridere perch ora solo la mia moto sa come sono fatto veramente.
Il tempo tiranno e non 騨 sempre Natale, frasi fatte che mio riconducono alla realt del giardino di casa mia; un respiro... una sgasata... e si gira la chiave.
Quasi dimenticavo, ci sta qualcuno che magari vuole sapere se sono riuscito a superare il mio limite...
La mia risposta semplice, perch rovinare un'emozione.
E la scusa pronta: la strada non la pista, la strada 訨 la vita e gli errori si pagano; personalmente son contento di essere un piccolo grande motociclista...
Buona strada a Tutti....
Lorenzo Lucarini.
Io personalmente preferisco la pelle per il senso di protezione che mi da.
La protezione della cordura con relative protezioni che si spostano a destra e a manca non riesco a vederla, la cosa in pi della pelle solo la praticit騠 e le innumerevoli tasche porta oggetti, per il resto....si gonfia e non ha la bellezza della pelle. Voi che ne pensate?
QUALI GOMME SCEGLIERESTE PER LA VOSTRA BELLA?