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Cari amici motociclisti e amanti delle due ruote! Oggi sono stato (come ormai accade da parecchi anni) presso la Fiera di Milano-Rho per la consueta esposizione dell'EICMA.... La piu' scadente, a mio avviso, degli ultimi 5 anni...
Dopo la rinucia della partecipazione della Honda e della Yamaha (per altro gi annunciata da tempo causa la crisi economica) sono rimmasto meravigliato dalla enorme presenza di espositori cinesi! Moto, caschi, abbigliamneto tecnico, parti speciali..... c'era di tutto....ma proprio tutto....ovviamente made in CINA. Ora, non per sottovalutare la qualitࠠ della produzione cinese, ma chi di voi comprerebbe mai un casco con marchio cinese?
Chi stato in fiera avr notato non蠠solo questo, ma, sempre a mio avviso una scarsa affluenza di pubblico (in paragone alle passate edizioni).
Fortunatamente vi erano i marchi italiani che, pur non avendo presentato grosse novit (fatta eccezione di alcuni restailing) hanno fatto si che la fiera diventasse un po' interessante!


Si anche io ho notato molti espositori Cinesi Indiani ecc.ecc. ma per fortuna erano deserti i loro stand; evidentemente la gente usa ancora un pò di buon senso!
Ma a parte l'assenza Honda e Yamaha che a me non tangeva più di tanto, c'era un bel pò di roba, soprattutto parecchi accessori per modifiche e le nuove moto: Multistrada, MV, RSV4 base, Z1000 (obbrobrio).
Per me era la prima volta quindi non posso fare un raffronto con precedenti edizioni. 
Inserisco qui le mie foto:
http://picasaweb.google.com/corradosanse/Eicma2009...Si anche io ho notato molti espositori Cinesi Indiani ecc.ecc. ma per fortuna erano deserti i loro stand; evidentemente la gente usa ancora un pò di buon senso!
Ma a parte l'assenza Honda e Yamaha che a me non tangeva più di tanto, c'era un bel pò di roba, soprattutto parecchi accessori per modifiche e le nuove moto: Multistrada, MV, RSV4 base, Z1000 (obbrobrio).
Per me era la prima volta quindi non posso fare un raffronto con precedenti edizioni. 
Inserisco qui le mie foto:
http://picasaweb.google.com/corradosanse/Eicma2009...grazie del bellisssimo reportage...guardarlo è ststo un po' come esserci...noi abbiamo dato forfait dato che mancava la nostra casa (Honda)...ma di sicuro saremo a Verona dato che ogni anno ho partecipato a quella di Padova e l'ho sempre trovata veramente esauriente!!
Grazie mille per aver postato le immagini, ci hai regalato un pò di emozioni.
Noi quest'anno abbiamo deciso di non andare per vari motivi, tra cui anche quello economico,
ma il prossimo anno siamo decisiad andare.
pe quanto riguarda i cinesi purtroppo, ho potuto constatare in prima persona sul lavoro, alcuni lavorano anche bene, ma molti non sanno neppure cosa siano la qualità delle materie prime, delle lavorazioni dei controlli, insomma di tutto il sistema produttivo
per forza poi se ne sentono tante
Non mi è mai piaciuta questa fiera, ora che dici che ci sono i cinesi non ci penserò neanche più ad andarla a vedere
ritornando a quanto detto sopra, ho scovato un articolo tratto da un giornale locale milanese - che riporto integralmente - riguardante il sequestro di caschi made in cina eseguito dalla Guardia di Finanza presso la fiera!
Rho Sequestrati 10 stand e numerosissimi capi di abbigliamento sportivo, caschi ed accessori esposti. Questo l'esito di una operazione condotta dalla Guardia di finanza di Rho contro la contraffazione nei giorni del salone del motociclo, Eicma, alla fiera di Rho-Pero.
I finanzieri, che in occasione dei controlli si sono avvalsi
della consulenza di esperti del settore, hanno individuato e
sequestrato caschi contraffatti contenenti soluzioni
tecnologiche particolarmente sofisticate e accessori per moto
sottoposti a tutela del diritto di brevetto nonché
abbigliamento per moto contraffatto riproducente il logo di un
notissimo marchio italiano del settore.
Gli operatori coinvolti, tutti stranieri, spiegano le fiamme gialle, oltre che a vedersi sigillato il proprio stand, sono stati deferiti all'autorita' giudiziaria e dovranno rispondere del reato di contraffazione.
La guardia di finanza sottolinea che la contraffazione "provoca
danni economici all'immagine delle imprese leader, danni al
consumatore connessi alla sicurezza intrinseca dei prodotti
perche' viene svilita la funzione di controllo tipica del
marchio originale, danno sociale connesso allo sfruttamento dei
cosiddetti soggetti deboli, rilevanti danni all'erario perche'
spesso si tratta di prodotti posti in vendita attraverso canali
paralleli ed infine danno al mercato consistente
nell'alterazione del suo funzionamento attraverso una
concorrenza sleale basata sui minori costi di produzione".
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