La genesi del Motoclub "Cialtroni del Nord-Est" risale al 1996 ed è la naturale evoluzione di una compagnia d’amici con una spiccata predisposizione per i viaggi e le gogliardate.
Solo una decina di persone possedeva la moto, gli altri, a volte sul sellino posteriore o in auto, andavano ai raduni o alle feste con lo stesso spirito biker.
Sempre aperti a nuove esperienze e amicizie si giravano la bella Italia e l'Europa, visitando luoghi mai visti prima, mangiando nelle "bettole" più caratteristiche e prosciugando i bar in cui si faceva pit-stop.
Ogni occasione era buona per partire e lasciare i problemi a casa.
Si continuò così per 4 anni, nel frattempo le moto nel gruppo aumentarono, come i nuovi amici che dopo essere venuti a fare qualche "cialtronata" iniziarono a gravitare nella compagnia fino a farne parte attiva.
Nel 2000 qualcuno ebbe una visione, eravamo così affiatati e convinti da formare un corpo unico e così si decise che al nostro gruppo serviva un nome e un simbolo che rispecchiasse il lato divertente e ironico della compagnia.
Il nome "Cialtroni del Nord-Est" calzava a pennello e raccolse il plauso della maggioranza, dissacrante e unico nel mondo motociclistico, originale e simpatico come ognuno di noi.
Come simbolo si pensò di fare una toppa dai bordi neri su sfondo bianco, in alto il nome del gruppo, in basso il nik-name della persona, nel centro un pianeta verde con i meridiani e paralleli da cui lateralmente svettano due ali stilizzate rosso-gialle ( i colori della Giamaica).
Non era stata presa in considerazione la possibilità di entrare a far parte della grande famiglia F.M.I. quindi per farci accettare come gruppo organizzato abbiamo chiesto il permesso di essere riconosciuti come patch club da un noto MC della nostra zona, così abbiamo potuto cucire la nostra piccola toppa sul gilet, proprio sopra al cuore.
Si andava a più raduni possibili, ogni fine settimana i Cialtroni partivano: corpo-ferro e spirito si mischiavano a sudore-polvere e pioggia, vera vita da bikers.
Nel 2005 in seguito a “vicissitudini di varia natura” siamo entrati nel mondo della Federazione Motociclistica Italiana, abbiamo fatto questa scelta principalmente per avere un’identità legale e poter fare le nostre iniziative o manifestazioni come Motoclub in assoluta legalità e sicurezza.
All’inizio eravamo in 41 e ci sembrava già un ottimo risultato, visto che almeno un terzo della compagnia non fu persuaso del passaggio all’F.M.I. e quindi se ne uscì dalla Gang per prendere una strada diversa.
Le nostre moto spaziano tra tutti i tipi di marca e modello, si va dai custom alle naked senza dimenticare un caricatore pieno di “proiettili giapponesi”.
Mancavano però i ferri vecchi, le vecchie glorie, così quando abbiamo conosciuto e apprezzato il suggestivo mondo delle moto d’epoca, nuovi amici sono entrati a far parte della famiglia cialtrona, contribuendo a far lievitare il numero dei soci iscritti fino a superare i 200.
Una menzione speciale va al nostro attrezzatissimo reparto officina, che nelle serate infrasettimanali quando il club non è impegnato in riunioni e appuntamenti si ritrovano a casa di un socio, dove è stata allestita un’officina per la creazione dei mezzi Cialtroni.
Nell’officina si creano mezzi che poi sono usati nelle più svariate occasioni per divertire e divertirsi: motori da banco per fare fuoco e fiamme ai raduni, traik semoventi per distribuzioni bevande alle feste, un trattorino rasaerba con il motore di una moto per trainare una vasca da bagno piena di bottiglie di birra e altre demenziali macchine che di volta in volta servono alle nostre necessità.
La storia del Motoclub Cialtroni del Nord-Est è solo all’inizio e continuerà fino a che ci sarà passione per le moto e fratellanza, una strada in perenne salita perché a noi piace vedere il mondo e i luoghi che lo compongono dalla prospettiva migliore, IN SELLA ALLA NOSTRA MOTO.