<?xml:namespace prefix = o ns = "urn:schemas-microsoft-com:office:office" /><o:p></o:p>Signori e signore, ladies and gentlemen, mesdames et messieurs.. (RULLO DI TAMBURI) <o:p></o:p>Ecco a voi la piccola belva, la new entry! No, non l’ultimo utente approdato qui ma la nuova CBR 600RR!!!! <o:p></o:p>蠠 Prodigio della tecnica, della meccanica e dell’elettronica, incredibile come in pochi anni (<?xml:namespace prefix = st1 ns = "urn:schemas-microsoft-com:office:smarttags" /><st1:metricconverter ProductID="8 in" w:st="on">8 in</st1:metricconverter> realt) sia progredita cos蠬 tanto la tecnica nelle moto supersportive! Questa moto che in apparenza non sembra poi cos diversa dalla mia vecchia CBR ha avuto un’evoluzione mostruosa! Ogni minimo particolare stato rivoluzionato dalla frenata con pinze radiali alla centralina elettronica che d쨠 alla moto una progressione di potenza ed una erogazione continua senza vuoti e sbalzi di potenza!<o:p></o:p>Un vero gioiellino, l’unica cosa che sono riuscito a dire dopo averla ritirata nuova e fiammante dal concessionario e provata fino a casa stata:” CHE SPETTACOLO!”<o:p></o:p>La moto va praticamente da sola, io l’ho accesa e basta e lei mi ha subito emozionato dalla prima manciata di giri con il suo rombo da dietro il codino. <o:p></o:p>Ha fatto tutto da sola si perfino diretta subito dal benzinaio perch訩 quel litro scarso che mi avevano messo non bastava nemmeno per arrivare al primo semaforo.<o:p></o:p>In curva non sembra nemmeno di girare si ha l’impressione di guidare un piccolo mostro di potenza stando seduti sul divano a casa con i joystick in mano.<o:p></o:p>Piccolina lei, leggera maneggevole e veloce cos veloce che di continuo mi tocca alleggerire la mano sulla manopola del gas altrimenti comincia ad urlare rabbiosa mentre l’ago del contagiri schizza verso vette fino a pochi anni fa inimmaginabili!<o:p></o:p>Che dire, mi tornato un sorriso raggiante scacciando via quella lacrimuccia che era scesa separandomi dal mio vecchio e fedele CBR.<o:p></o:p>
<?xml:namespace prefix = o /><o:p>Non c’ pi, se la sono presa cos蹬 senza nemmeno il tempo di somatizzare l’idea che non ci fosse pi. Quando ti montavo diventavamo una cosa sola, due corpi e un anima, una unione continua di emozioni, adrenalina di passione pura che mi faceva sentire vivo, si veramente vivo e felice. Quando finivamo un viaggio e si concludeva l’amplesso il sorriso mi rimaneva stampato in viso anche se eravamo giunti in un luogo triste come quello della mia azienda. Abbiamo passato otto bellissimi anni insieme tra emozioni e viaggi, abbiamo solcato mari insieme ed esplorato terre a noi sconosciute. Abbiamo ospitato sulla tua sella tante donzelle donando anche a loro un pochino della nostra felicit e non credere che non mi sia accorto delle brusche accelerazioni che effettuavi quasi a farle disarcionare e a perderle per chiss頠 quale strada. Eri un destriero puro sangue quando t’impennavi tutta impettita e nera ricordavi Furia il cavallo nero del west. Avevo messo l’annuncio cos tanto per.. e invece mi hanno subito chiamato: ti ha guardata, fotografata e comprata senza che potessi dire “ma”.. ho sofferto lasciandoti a quell’omino cos garbato con gli occhialini tondi e gli occhietti che sorridevano guardandoti, come dargli torto? Sei cos쬬 bella, lo sei sempre stata. Il nostro stato amore fin dal primo sguardo. Ti ho preso che eri appena nata ma non ce la facevo a vederti morire, no, forse stato meglio cos訬. Potrai donare gioia a chi come me ti ha cavalcata e amata emozionandosi ogni giorno come fosse sempre la prima volta. Addio piccola ti porter sempre nel mio cuore.
</o:p><?xml:namespace prefix = o ns = "urn:schemas-microsoft-com:office:office" /><o:p>
Voglio spendere due parole in onore di un grande pilota e un grande biker, Troy Bayliss una leggenda per Ducati e per tutti gli appassionati di motociclismo in generale. Il Campione del Mondo Superbike, nato 39 anni fa a Taree in Australia, tornato prepotentemente alle maximoto di serie nel 2006, dopo tre anni trascorsi in MotoGP, per aggiudicarsi il suo secondo titolo iridato. E' stato poi chiamato a sostituire Sete Gibernau nell'ultima gara del mondiale MotoGP 2006, dove ha letteralmente dominato, aggiudicandosi l'ambita prima vittoria GP. Domenica a Magny-Cours ha prima vinto il terzo titolo iridato diventando il campione del mondo della SBK in gara 1, dominata da uno strepitoso Haga sempre pi訹 in forma, per poi mettere a segno in gara 2la sua cinquantesima vittoria in 150 gare disputate nel mondiale Superbike facendo registrare anche il suo 330 giro veloce e facendo vincere il titolo costruttori alla ducati con qualche gara di anticipo. Perch Bayliss uno di quei rari piloti per cui un訠 brivido conta pi della gloria. Rischiare anche quando non serve, senza calcoli: ecco perch 驨 diventato un’icona Ducati e il simbolo dell’anima guerriera SBK. Mi mancherai Troy
"Indian la grande sfida" la storia di un uomo, Burt Munro,che credeva fortemente in se stesso e nel suo sogno, un autentico蠠 personaggio. <?xml:namespace prefix = o ns = "urn:schemas-microsoft-com:office:office" /><o:p></o:p>Amava moltissimo le motociclette, ed era bravissimo a guidarlee a farle correre. Aveva anche una filosofia di vita interessante. E pi che le motociclette colpiscemolto il頠 suo atteggiamento nei confronti dellavitae di come invecchiare senza rinunciare ai propri sogni, alle ambizioni. Io come lui sono un gran patito della velocit , non so se per lui fosseuna ossessione, ma per lui era eccitante, diceva chepuoi vivere di pi9 in 5 minuti su una moto lanciata al massimo della velocit che in tutta la vita.Era questa la sfida. La moto e laࠠvelocitsonoࠠadrenalina allo stato puro, adrenalina che deriva sicuramente dalla paura di perdere la vita, ma cos, superare la paura 謨 il coraggio pi grande di tutti, e credo che Burt fosse un tipo cos, uno che aveva quel coraggio. Era questa la sua filosofia di vita, viverla fino in fondo, pienamente. Perch鬩, diceva, "Quando seimorto,resti morto", "non ti tocca un altro giro di pista". Io sono un amante dellavelocit, per, guido conಠ prudenza. Quando ero giovane ho sicuramente rischiato pi volte la vitama ora le cose sono diverse,adesso che sono entrate altre vite nella mia adesso che altre persone dipendono da me in un certo qual modo, adesso che ci sono頠altre responsabilit la vita acquista tutto un altro senso. Burt Munro ha deciso di trasformare la sua vecchia Indian del 1920 nella moto pi veloce del mondo, e si lanciato in questa impresa come fosse l'unica cosa importante nel mondo. Lui la pensava cos: prendi quello che hai e sfruttalo al meglio, senza stare alagnarti di quello che non hai.<o:p></o:p><o:p>젠</o:p>D un senso di speranza la storia di quest’uomo che fa migliaia di chilometri per realizzare un sogno quasi impossibile, quello di stabilire un record di velocit in moto, e alla fine ci riesce. Una storia incredibile che trasmetteࠠla sfrenata gioia di vivere di Burt che ha dato una speranza a tanti lasciando un pezzetto di s a cui aggrapparsi. <o:p></o:p>Dedicata a tutti<?xml:namespace prefix = v ns = "urn:schemas-microsoft-com:vml" /><v:shapetype id=_x0000_t75 stroked="f" filled="f" path="m@4@5l@4@11@9@11@9@5xe" o:preferrelative="t" o:spt="75" coordsize="21600,21600"> <v:stroke jointitle="miter"></v:stroke><v:formulas><v:f eqn="if lineDrawn pixelLineWidth 0"></v:f><v:f eqn="sum @0 1 0"></v:f><v:f eqn="sum 0 0 @1"></v:f><v:f eqn="prod @2 1 2"></v:f><v:f eqn="prod @3 21600 pixelWidth"></v:f><v:f eqn="prod @3 21600 pixelHeight"></v:f><v:f eqn="sum @0 0 1"></v:f><v:f eqn="prod @6 1 2"></v:f><v:f eqn="prod @7 21600 pixelWidth"></v:f><v:f eqn="sum @8 21600 0"></v:f><v:f eqn="prod @7 21600 pixelHeight"></v:f><v:f eqn="sum @10 21600 0"></v:f></v:formulas><v:path o:connecttype="rect" gradientshapeok="t" o:extrusionok="f"></v:path><o:lock aspectratio="t" v:ext="edit"></o:lock></v:shapetype><v:shape id=_x0000_i1025 title="replaced: 13.5pt; replaced: 13.5pt" alt="" type="#_x0000_t75"><v:imagedata o:href="http://www.tuttinoi.com/file/smile/bowl.gif" src="file:///C:DOCUME~1marzipIMPOST~1Tempmsohtml17clip_ image001.gif" mce_src="file:///C:DOCUME~1marzipIMPOST~1Tempmsohtml17c lip_image001.gif" mce_href="http://www.tuttinoi.com/file/smile/bowl.gif"></v:imagedata></v:shape>
La vita: D'improvviso un siluro fende l'aria e un sibilo irrompe nell'atmosfera. E' un cavallo d'acciaio simile ad un lampo che avanza minaccioso conquistando la strada. Il pilota e' ricurvo, avvolto dalla sicura armatura, e scruta l'orizzonte fulmineo avanzare. La belva si trasforma, comincia ad urlare, l'ago del contagiri inizia a danzare. Il fantastico oggetto e' ora per meta' in aria, si alza sempre di piu', fende l'aria impettito, urla sfrontato, sembra si appresti a volare. Di colpo la sua massa affusolata si aggrappa al terreno, le gomme sfregano l'asfalto incollate alla strada. Il cuore pulsante che prima rombava ha interrotto il suo grido, ora e' fermo a respirare. Il pilota assapora l'adrenalina, il gusto della sfida, poi riparte, soddisfatto, sul fedele destriero, a cavallo di un sogno, il suo desiderio, il vento lo accarezza facendolo sentire vivo.