“…Mi aveva tanto parlato di voi,
ma a dire il vero non lo avevo mai ascoltato
pi di tanto, ma essendo un gran “capoccione”
me li ha voluti far conoscere uno ad uno,
questi ragazzi da abbracciare e baciare come figli
propri, immersi in quelle loro tute di pelle,
con i loro caschi sgargianti, tutti veri DURI!
Gente che su strada non abbassa mai lo sguardo.
Ma provate ad alzare loro quelle visiere scure
da marziani e troverete occhi splendidi,
puliti, gonfi di quelle lacrime vere
in cui puoi annegare ed arrivare fino in fondo
alla loro anima per vedere com’ candida.
Provate poi a togliergli quelle tute
e troverete al loro interno dei bambinoni
innamorati della vita, dei week-end
a bistecche e salsicce, ma ancora tanto bisognosi
di un padre o di una madre che li prenda
per mano quando la sorte inizia a giocare duro”.
Si dice che
ogni volta che saliamo in sella ai nostri destrieri
insieme a noi salgano pure Angeli e Diavoli…
E’ vero! Rappresentano quel dualismo
che rende questo modo di vivere cos騬
denso di emozioni che a volte il cuore pare
voler saltar via dal petto
e mettersi a correre,
ad urlare.
Diavoli che girano quel polso
in maniera a volte cos irrazionale e violenta
che lo skizzo di adrenalina ti arriva
diritto al cervello senza passare dal via,
lasciandoti i tremori per lunghissimi
interminabili minuti,
e angeli che portano il volto e la voce
di chi non pi쨹 con noi,
dei nostri affetti,
delle nostre paure ed esperienze
costruite sulle nostre ossa rotte.
Si, vero, in moto si muore, capita…
pu capitare ad ognuno di noi e ci si fa male,
tanto male, ma quanta vita si trasforma
in ricordi bellissimi,
in attimi eterni,
in risate cos責 fragorose da far tornare il sole
anche in una fredda e piovosa
giornata di novembre?
Parlate con ognuno di noi
e fatevi raccontare un giro,
un aneddoto,
una curva e perdetevi in quello sguardo
che comincia a scintillare,
nelle risate,
nel sorriso che, spontaneo,
stira gli angoli del viso e distende la fronte…
Parlate con ognuno di noi
e chiedetegli cosa sarebbe di lui
se un giorno dovesse rinunciare a questa passione
e preparatevi a sentire l’urlo del silenzio,
a vedere quello sguardo di bimbo
diventare lo sguardo di un marinaio
costretto a vivere a terra con il mare in vista
o di un pilota che guarda
il cielo ancorato a terra…
Imoto si muore, vero…
ma non esiste modo migliore per vivere
il tempo che ci concesso…
E se ancora non lo avete capito…
beh, lasciate perdere, non lo capirete mai…
Ma se un domani,
andando al mare con la vostra famiglia
automobilisticamente corretta,
dovesse sopraggiungere uno di Noi
e vedreste vostro figlio girarsi di scatto e salutare
sbracciando come un pazzo,
rinunciate a capire anche lui…
Lui che nella sua incoscienza
vede in Noi quella scintilla
che voi non siete stati capaci di scorgere.
E se vedrete il Motociclista ricambiare il saluto…
beh, non c’訨 nulla di strano sapete?
Tra Angeli in terra ci si saluta sempre…
Ma questo, chi ha perso le ali, non lo ricorda…
Motociclisti…strana, meravigliosa gente!
Felice di essere un Motociclista!!!
C' un posto che conosco...
... un posto che non ha un posto vero e proprio...
...訨 un posto che ha il sole che sorge in tutte le direzioni...
... un posto ove si pu giocare a rincorrere la propria ombra...
...貨 un posto che comincia qui finisce dove la terra tocca il cielo...
... un posto dove quando arrivi dove dovevi arrivare vuoi gi訠 ripartire...
... un posto dove si pu訲 partire soli ma soli non si arriva mai...
... un posto dove si parlano molte lingue ma si ride tutti allo stesso modo...
... un posto che chiamo CASA ma solo se ci siete anche Voi...
...訨 un posto ove st bene anche da solo... ma non sempre...
C' un posto che conosco...
...l⨬ a pochi cm da terra...
...l ove la vita scorre con altri tempi...
...l ove l'orizzonte ha inclinazioni sempre diverse...
...l쬬 dove pericoloso anche solo starnutire nel momento sbagliato...
... quel posto che voglio stare...
...訨 con la gente che conosce quel posto che voglio crescere, che voglio vivere...
...ed solo l che son libero di essere ci謲 che sono...
C' un posto che conosco...
... un posto che a volte mi ha fatto piangere...
...訨 un posto che spesso mi ha fatto soffrire...
... un posto che per mi ha regalato i momenti pi貹 belli senza chiedermi nulla se non un pieno di quella buona e una controllata alla pressione...
... un posto che non ti illude ma che ti ricorda sempre che oggi ci sei.. domani chiss...
C'蠨 un posto che conosco...
...ed l che ho conosciuto me stesso...
...ed 謨 l che voglio vivere...
C' un posto che conosco...
...il resto non mi interessa...
Motociclisti, strana gente...
...gente di quel posto...
Le moto nascono
con un cuore di metallo,
che pulsa dolcemente
al nostro comando.
Ma non possiedono un'anima
quella gliela regaliamo noi,
con il nostro affetto,
i ricordi e le emozioni. 
Quando monti in sella
come un incontro d'amore, 
due corpi e una sola anima
sospinti verso un'estasi infinita. 
E' come entrare
in una dimensione sconosciuta
dove non esistono dolore,
tristezza,paura.
Ma solo gioia pura e libert. 
E' un miracolo che si ripete
ogni volta che parto con lei... ![]()
蠨 il mio paradiso sulla terra 
il mestro ritorno alla realt
quando il viaggio 蠨 finito. 


La passione felicit e dolore, la passione per qualcosa, sentimenti indescrivibili, bisogna caderci dentro per capire cosa significa veramente, ma ogni persona lo prova in modo nettamente diverso da un' altra.
La passione regala quel qualcosa che ci permette di continuare sulla nostra strada, sapendo che si pu蠲 cascare in qualche rischio, a volte pu essere letale, eppure nonostante tutto, grazie a lei, accettiamo qualsiasi rischio...
